Aquila reale - caratteristiche

Nome scientifico: Aquila chrysaetos
Apertura alare: w 220-230 cm, m ~200 cm
Peso: w ca. 5 kg, m ca. 3,7 kg
Caratteristiche: ali lunghe, relativamente strette, con silhouette lineare e vistoso restringimento all'attaccatura. Coda di media lunghezza, testa sporgente. Colorazione bruno scuro con nuca e parte superiore della testa più o meno giallo-oro. I giovani con numerose macchie bianche sulle penne. Remiganti primarie durante la planata molto allargate.
Presenza: montagna, territori più o meno aperti e paesaggi costieri e rocciosi dell'emisfero nord
Età: probabilmente di regola oltre i 35 anni. In cattività fino a 50 anni
Verso: "klijak" oppure "hiaeh"
Alimentazione: dipendente dal territorio, mammiferi ed uccelli di medie dimensioni, nelle Alpi soprattutto marmotte, volpe, lepre variabile, fagiano di monte, pernice bianca. In inverno l'Aquila si alimenta soprattutto di selvaggina morta (molto spesso camosci)
Status: nidificante regolare nelle Alpi; è un uccello territoriale, la coppia rimane insieme tutta la vita.
Biologia della riproduzione: 1- 2 uova, periodo di deposizione fine marzo, inizio aprile, schiusa del primo uovo dopo circa 45 giorni. Nella maggior parte sopravvive solo un piccolo. Involo dopo circa 70 giorni, tra metà luglio e inizio agosto.
Consistenza nelle Alpi: circa 1.200 coppie, di queste 60 in Germania, 350 in Austria, 250 in Francia, 300-400 in Italia, 300 in Svizzera, 1 in Lichtenstein e 0 in Slovenia.
Tendenza: stabile
Minacce: L’ Aquila reale è considerata una specie minacciata e quindi è inserita nell’ allegato 1 della direttiva uccelli 79/409/CEE. Disturbi al nido e nei territori di caccia con elicotteri, sport aerei, vie di arrampicata e alpinisti rappresentano un potenziale problema. La caccia all’Aquila reale è proibita su tutto il territorio alpino.
   
   

 

 


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